idee e itinerari turistici per scoprire la Basilicata



Alla scoperta della costa Ionica, tra Metaponto e Policoro

Avrete a vostra disposizione 30 km di spiagge di sabbia dorata finissima, dover poter fare delle lunghe, rilassanti e romantiche passeggiate. Avrete a disposizione un mare pulito, fondali bassi e vento per praticare sport velistici o per prendere lezioni di barca a vela e non solo.

Dopo una giornata passata sotto il sole o al fresco dell'ombrellone, avrete l'opportunità di esplorare i dintorni scoprendo l’esistenza di gioielli archeologici risalenti all’età greca

Metaponto  

TAPPE 

Metaponto - Policoro
(30 chilometri circa) 

A CHI LO CONSIGLIAMO 

A chi ama il mare, la natura e l'arte classica 

QUANDO 

Da giugno a settembre 

TEMPO DI VISITA 

Due giorni e una mattina 

IL NOSTRO CONSIGLIO! 

Non dimenticate il costume da bagno e la crema solare! 



 PRIMA TAPPA: METAPONTO

Metaponto 

COSA VEDERE A METAPONTO

La mattina vi consigliamo di andare in spiaggia. La sabbia di Metaponto è morbida e dorata, mentre il fondo marino e sabbioso e le acque poco profonde. È l'ideale per i più piccoli!

Dopo una mattina in spiaggia vi consigliamo di trascorrere il pomeriggio nel Parco Archeologico, per ammirare lo splendore della Magna Grecia. I primi coloni greci arrivarono su queste coste nell'VIII secolo a.C., portando con sé il loro immenso patrimonio artistico.

Metaponto, Tavole Palatine

Una volta raggiunto il Parco, davanti ai vostri occhi si avvicenderanno l’antiquarium, il teatro, il castro romano, l'agorà cittadina, la necropoli, i templi di Apollo Licio, Demetra, Afrodite, Hera, fino ad arrivare al tempio più famoso: le Tavole Palatine (sopra).

TEMPO DI VISITA

Un giorno (mattina in spiaggia, pomeriggio dedicato alla cultura greca)


SECONDA TAPPA: POLICORO

Policoro

COSA VEDERE A POLICORO

Anche Policoro è scrigno di preziosi reperti classici. Nota ai tempi dei greci con il nome di Heraclea, la zona fu infatti teatro di scontro di una sanguinosa battaglia fra i Romani e gli elefanti guerrieri del generale Pirro nel 280 a.c.

Gli scavi archeologici di Policoro

Per questo, come per Metaponto, vi consigliamo di unire al relax di un mare dalle acque cristalline, l'approfondimento di una pagina fondamentale della storia. Nel parco archeologico infatti potrete visitare il Museo nazionale della Siritide dove, divisi per sezioni, sono conservati reperti archeologici a partire dal neolitico.

TEMPO DI VISITA

Un giorno
(mattina in spiaggia, pomeriggio al museo e parco archeologico) 


TERZA TAPPA: OASI DEL WWF DI POLICORO

Prima di lasciare Policoro non potete non fare tappa all'oasi WWF Policoro Heraclea, nella riserva naturale del Bosco Pantano di Polilcoro. L'oasi è una tappa imprescindibile per gli amanti del birdwatching; il parco infatti, oltre a conservare una piccola parte di una delle foreste planiziali più importanti d’Italia, è una importante area di sosta per numerosi uccelli migratori quali l’airone bianco, l’airone cenerino, l’allocco, il barbagianni, il nibbio ecc. Il parco, infine, ospita anche una colonia di tartarughe, dalla comune caretta caretta alla tartaruga palustre.

TEMPO DI VISITA

Tre ore circa (di mattina)

L'oasi WWF di Policoro

CREDIT PHOTO
Foto spiaggia e mare Metaponto: Rosalba Molaro
Foto Tavole Palatine e spiaggia Policoro: APT Basilicata
Foto Parco Archeologico Policoro: www.basilicataturistica.it
Foto Oasi WWF Policoro: www.oasiwwfpolicoro.net

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