idee e itinerari turistici per scoprire la Basilicata

Domenica, 17 Marzo 2019 16:11

Il Mito rivisitato, viaggio in una Basilicata fantastica ed immateriale

Written by Gerarda Lomonaco

“Il Mito rivisitato. Le maschere arcaiche della Basilicata” è la mostra dello scultore lucano Nicola Toce. Trentasei maschere in cartapesta che rappresentano l’unione fra la natura e la cultura in cui si identifica la bellezza intrinseca della Basilicata. Opere nelle quali Toce è riuscito a plasmare le tante facce di questa regione.

Una terra che si svela in maniera discreta. Timida e riservata, che scopre le sue bellezze soltanto agli occhi più curiosi che potranno ritrovarvi cultura, storia, natura, tradizione e folklore. Caratteristiche che Toce, è riuscito a racchiudere nelle sue maschere. Sculture fantastiche che alternano elementi umani, animali e vegetali associati al bosco ed alla foresta. Capaci di creare un’atmosfera inattesa ed un senso di sorpresa percettibili visitando la mostra.

 

            

 

Opere realizzate con le tecniche tradizionali di lavorazioni e decorazioni in cartapesta e colorati con pigmenti naturali, che denotano le capacità artistiche ed artigiane di Toce che ha mischiato tradizione ed innovazione. Riuso di materiali riciclati e sapienza nel gestire i colori che regalano grande espressività a queste maschere.

Il Mito rivisitato non è una semplice esposizione artistica ma un viaggio nel tempo e nello spazio in uno spicchio di Basilicata fatto di borghi suggestivi, natura impervia, boschi e foreste abitate da esseri leggendari. Un patrimonio immateriale ricco di conoscenze e tradizioni che deve essere trasmesso alle generazioni successive.

Un viaggio che parte da Aliano, in provincia di Matera, passa per il bosco di Teana, dove assistiamo alla sfilata che conduce l’“Urs”, l’orso in catene fino al paese; prosegue per Lavello dove individui coperti con il domino, un mantello con il cappuccio nero o rosso che simboleggia la doppia natura del bene e del male, girano per le strade del borgo; arriva alla “foresta che cammina” nelle strade di Satriano, incontra i coloratissimi nastri e i veli neri delle figure bovine di Tricarico, fino a Cirigliano ed al suo corteo che rappresenta i mesi e le stagioni, e che accompagnato dai campanacci di San Mauro Forte, ricreando i suoni della transumanza, segna il passaggio dall’inverno alla primavera e si conclude a Montescaglioso con i suoi temibili Cucibocca. Maschere legate alla tradizione della Basilicata ed elementi fondanti dell’identità degli otto paesi che, da gennaio2018, costituiscono la “Rete Carnevali e Maschere della Lucania”.

Riti e miti di popoli che ancora oggi raccontano la loro storia. Un itinerario ricreato dallo stesso percorso espositivo proposto ai visitatori all’interno della suggestiva Casina delle Civette. Un salto da una sala all’altra, un immergersi in un’atmosfera misteriosa all’interno della quale ogni maschera ci conduce verso l’altra, alla scoperta di qualcosa di inaspettato.

La mostra aperta fino al 28 aprile è ospitata dalla Casina delle Civette a Villa Torlonia a Roma. Dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 19.

 

Per maggiori informazioni: museidivillatorlonia.it

 

Gerarda Lomonaco

Giornalista lucana presso Greenplanetnews.it

 

Si ringrazia l'ufficio stampa di musei di Villa Torlonia per le foto

 

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Cerca/Search