idee e itinerari turistici per scoprire la Basilicata


Sabato, 28 Luglio 2018 07:50

Crapiata materana: ricetta di un piatto contadino

Scritto da/Written by  Giuseppe Carlucci

Crapiata, piatto tipico Matera 

Siamo ormai alle porte di agosto e questo periodo dell’anno a Matera coincide con la preparazione della famosa crapiata, conosciuta nel dialetto locale come “crapiet”. Si tratta di una particolare zuppa di legumi, patate e cereali: un piatto povero, quindi, tipico della tradizione contadina, ma estremamente gustoso.

Non a caso, il nome stesso di questo piatto pare essere connesso proprio agli ingredienti utilizzati per prepararlo: secondo alcuni, infatti, deriverebbe dalla parola “crampa” o “cramba”, che indica la pianta di ceci o di fave o di piselli; altri, invece, lo fanno discendere da “cràpia”, un termine calabrese che un tempo indicava il treppiede su cui si poggiava il pentolone dove si cuocevano i legumi e i cereali.

In un certo senso, la crapiata materana non è solamente una semplice ricetta, ma un vero e proprio rito collettivo: già nell’antichità, infatti, il primo giorno di agosto si festeggiava con un particolare rito pagano la fine del raccolto. Allo stesso modo, nello scorso secolo i contadini si riunivano nel cortile delle loro case per stare assieme e festeggiare questo momento, ed ogni donna del paese portava dei legumi e del grano: questi ingredienti venivano quindi messi tutti assieme in una grande pentola e fatti cuocere. Quello che si otteneva era una deliziosa zuppa, che veniva poi servita a tutti i partecipanti assieme ad un buon bicchiere di vino rosso.

Nonostante siano passati moltissimi anni, a Matera, ed in particolar modo nei rioni Sassi e nel borgo La Martella, questa tradizione è ancora molto sentita, e oggi questo delicato piatto viene preparato in grandi quantità e servito a tutti i partecipanti nel corso di una sagra, la “Festa della Crapiata”.

 

Ingredienti della crapiata

 

La ricetta della crapiata materana è decisamente semplice: per realizzarla, infatti, avrai bisogno di pochi ingredienti di facile reperibilità. Per prima cosa, dovrai procurarti 100 grammi di ciascuno di questi legumi secchi e cereali: farro, grano, piselli secchi, fagioli, ceci, lenticchie, cicerchie (tutti i legumi puoi trovarli da SaporideiSassi).

Ti serviranno, inoltre, 500 grammi di patate novelle, tre cipolle, quattro gambi di sedano, dieci pomodorini ciliegini, tre carote, alcuni spicchi d’aglio, nonché sale, olio extravergine di oliva e, se ti piace, peperoncino o pepe. Quelle che ti abbiamo riportato sono le dosi per una crapiata materana per 8/10 persone: puoi ovviamente aumentarle o diminuirle a seconda delle tue necessità.

 

Come preparare la crapiata di Matera

 

La preparazione della crapiata materana inizia, in realtà, il giorno precedente a quello in cui dovrà essere cucinata: il giorno prima, infatti, dovrai mettere in ammollo tutti i cereali ed i legumi in acqua fredda per almeno 24 ore. Una volta trascorso questo lasso di tempo, dovrai sciacquare bene i tuoi legumi e cereali sotto acqua fredda e inserirli in una pentola grande e fonda assieme alle patate novelle, alle quali dovrai lasciare la buccia dopo averle accuratamente lavate. Aggiungi quindi l’acqua alla pentola, che dovrà superare di qualche centimetro gli ingredienti, e accendi il fuoco.

Lascia cuocere la pentola a fuoco lento per almeno 45 minuti, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno di tanto in tanto e, se dovesse essere necessario, aggiungi dell’acqua calda. Mentre aspetti che i legumi e i cereali cuociano, lava e taglia a pezzettini le carote, il sedano ed i pomodorini, e inseriscili nella pentola assieme a qualche spicchio d’aglio.

Una volta aggiunti anche questi ingredienti, lascia cuocere la pentola per un’altra ora, aggiungendo sempre dell’acqua calda quando il suo livello tende a scendere.

Una volta terminata la cottura, servi la tua crapiata materana ai tuoi ospiti in scodelle, calda in inverno e fredda in estate, aggiungendoci un filo di olio extravergine d’oliva in superficie e, se ti piace, qualche pizzico di pepe o di peperoncino piccante.

 

 

 

Lascia un commento/Leave a comment

I campi con (*) sono obbligatori. Codice HTML non consentito/Make sure you enter the (*) required information where indicated. HTML code is not allowed.

Cerca/Search

Download Freewww.bigtheme.net/joomla Joomla Templates Responsive